Corsi disponibili

NEL CORSO DI QUESTE 3 ORE DIDATTICHE VENGONO RIPRESE LE INFORMAZIONI DI BASE PERMETTENDO IN QUESTO MODO AL DISCENTE UN RIPASSO SU FISIOLOGIA FISIOPATOLOGIA VALUTAZIONE E TRATTAMENTE DELLA COLONNA LOMBARE DEL BACINO E DELL'ARTICOLAZIONE SACRO-ILIACA

Le autoposture della RPG, ossia lo Stretching Globale Attivo (SGA), sono state ideate, in un primo momento, per uno uso sportivo; il loro obiettivo era la preparazione allo sforzo, la prevenzione delle lesioni e il recupero dopo l’attività motoria. I risultati ottenuti, anche in termini di miglioramento della performance, hanno superato immediatamente le aspettative. Attualmente, dopo anni di sperimentazione e di perfezionamento, numerosi campioni di alto livello lo praticano regolarmente

Dal momento in cui le autoposture della RPG sono state chiaramente sistematizzate e hanno mostrato risultati eccellenti e costanti tra gli sportivi, si è iniziato ad applicarle anche al mondo del lavoro. Alcune professioni sono da sempre notoriamente predisposte alla manifestazione di sindromi dolorose da parte di chi le assolve. Altre sono oggetto di studi più recenti, che si sono focalizzati, in particolare, sui gesti ripetitivi e sui pregiudizi legati alla seduta prolungata.

Stretching Globale Attivo è organizzato in week-end  per accedere ai quali è necessario aver frequentato il corso FAD introduttivo con tutte le basi teoriche dello SGA

Secondo il Mosby’s Medical Dictionary La disfunzione è un disturbo della struttura o della funzione, che a seguito di alterazioni anatomiche, fisiologiche o psicologiche, interferisce con le normali attività.
Tra le varie disfunzioni possibili, in questo corso verranno prese in considerazione le disfunzioni sommato-somatiche degli arti superiori ed inferiori, le cosiddette disfunzioni articolari periferiche (DAP) che sono rilevabili unicamente per mezzo della palpazione.

A tale scopo, come primo passo didattico, è importante apprendere ad apprezzare le modificazioni qualitative del gioco articolare e le modificazioni qualitative del fine corsa articolare (END FEEL).
Il secondo passo didattico è l’apprendimento delle Tecniche correttive strutturali utilizzate per ristabilire il movimento nei segmenti che hanno perso il loro normale range of motion articolare e tali tecniche vengono integrate nel trattamento globale della Rieducazione Posturale Globale.

Sarà quindi possibile, durante il corso, apprendere l’esecuzione delle manovre previste, tramite un allenamento della manualità necessaria, grazie alla guida del docente che passo passo condurrà il discente verso le modalità di esecuzione delle correzioni delle disfunzioni articolari periferiche


Il Corso Superiore sulle Scoliosi è indirizzato ai fisioterapisti che abbiano già conseguito il Diploma del corso base di Rieducazione Posturale Globale. 

Partendo dalle originalità della valutazione e del trattamento di Rieducazione Posturale Globale e supportati da un’importante aggiornamento della letteratura scientifica in materia, impareremo a diagnosticare, a valutare sia clinicamente sia radiologicamente e a trattare una Scoliosi Idiopatica. 
Approfondiremo inoltre le Scoliosi dell’adulto, le scoliosi degenerative. 
Alla teoria sarà sempre affiancata una pratica costante e guidata.
Il docente valuterà e tratterà ogni giorno in aula un caso clinico.

La formazione osteopatica, permette al docente di questo corso di affermare che alcune retrazioni e modificazioni posturali sono la conseguenza di riflessi antalgici, in relazione a tessuti e ad organi quali i nervi, le arterie e i visceri.
La messa in tensione globale permette , attraverso l’osservazione dei compensi mostrati o per i sintomi di scoprire quali strutture sono compresse nella zona di conflitto.
Un lieve rilasciamento di questa messa in tensione permette manualità più leggere e precise e soprattutto di osservare l’adattamento del tono (aumento di ampiezza articolare) grazie a manovre specifiche di liberazione del tessuto nervoso o vascolare ritornando successivamente alla Rpg classica.

Sappiamo che i riflessi poli-sinaptici hanno priorità su quelli mono-sinaptici, inoltre la nostra globalità a volte non è sufficiente a garantire il riflesso miotattico inverso: la decompressione e a volte il rilasciamento, (livello articolare) sono quindi necessari così da interrompere le informazioni dolorose provenienti dalle strutture connettive, articolari.
I motoneuroni, che ricevono in media 6000 connessioni, sono in relazione indiretta (riflessi poli-sinaptici) con i nervi e le arterie e quindi questi organi essenziali di comunicazione sono protetti dalla nostra muscolatura.
Un’azione diretta sul nervo e sull’arteria è necessaria per ottenere dei migliori risultati, da qui l’utilità di inserire questa manualità nella nostra globalità.